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Santa Croce
Dai
terreni fertili e pianeggianti del carpigiano, situati nella
zona nord ovest della provincia di Modena e nei terreni della
"Bassa" modenese a nord est, si produce il Lambrusco
Salamino di Santa Croce.
Carpi, città del vino
Carpi oltre ad essere un importante centro agricolo è
diventata negli ultimi decenni un importante centro commerciale,
artigianale, ma soprattutto industriale, del settore tessile
e abbigliamento. Il palazzo del Pio, detto comunemente Castello,
è un vasto complesso monumentale formato da rocche,
torrioni,cortili e fabbricati costruiti tra il XIV e il XVII
secolo. Il complesso ospita ora la biblioteca comunale, l'archivio
comunale e i Musei
Civici.
A
chiudere a settentrione Piazza Martiri c'è il Duomo (detto
anche Cattedrale dell'Assunta). In frazione Fossoli si segnala
inoltre il Museo al Deportato, istituito come memoria a tutti
coloro che hanno dato la vita per la libertà dei popoli. Il
Museo nasce dal Campo di Concentramento di Fossoli. Da Carpi
si arriva a Cavezzo attraverso la ex statale 468 e si prosegue
l'itinerario verso Ovest fino ad arrivare alla strada del
Canaletto e, tramite questa, si arriva a Mirandola.
Mirandola
In
centro storico si staglia la sagoma del Palazzo del Municipio,
una delle più belle costruzioni del rinascimento emiliano.
Il più appariscente edificio dell'antica storia mirandolese
è il Castello dei Pico. Dell'antica reggia non rimangono purtroppo
che pochi resti alterati. E anche Mirandola, come ogni paese
modenese sede di un castello, ha la sua leggenda a sfondo
gastronomico. E' proprio durante uno degli assalti a questo
Castello che nacque uno dei prodotti più tipici della
cucina locale: lo zampone. Si narra infatti che nel 1511,
anno in cui le truppe papaline di Giulio II diedero l'assedio
alle mura di Mirandola, i sudditi dei Pico, che stavano ormai
cedendo per fame, avendo dato fondo ad ogni riserva, spinti
dalla necessità ebbero l'intuizione di adoperare la
pelle di zampe anteriori dei maiali per conservare la carne
dei suini macellati, che altrimenti sarebbero andate a male
in pochi giorni. Tritata e mescolata a spezie, la saporita
carne di maiale consentì ai mirandolesi di reggere
l'assedio e di inventare l'insaccato che ha avuto più
fama e fortuna di tutti.
La Biomedical Valley
Nel
cuore della Bassa si trova la "Biomedical Valley"
un'area dove sono sorte fabbriche specializzate nella realizzazione
di apparecchi per il biomedicale. Qui è nato il primo
rene artificiale italiano, e qui sono stati ideati e prodotti
alcuni dei più avveniristici macchinari ospedalieri
oggi disponibili sul mercato. Il distretto biomedicale è
un comparto d'eccellenza nel panorama industriale italiano.
Il motore del sistema è a Mirandola, la città
di Giovanni Pico, conosciuto per la memoria prodigiosa e per
la cultura sbalorditiva, ma anche nei Comuni limitrofi la
diffusione di imprese che vivono di biomedicale è capillare.
Più del 60% della produzione è destinata all'esportazione.
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Dove mangiare con il Lambrusco
(alcune indicazioni nel vario e saporito mondo della
gastronomia modenese)
Ristorante L'isola, via Albone 29 (presso Laghetti
Curiel) Campogalliano- Tel. 059.527819
Ristorante Regina del Bosco, via Madonna 4, Bosco
Saliceta (Camposanto)- Tel. 0535.87137
Trattoria S.Croce,via via Bollitora Esterna 26,
Carpi - Tel. 059.664626
Ristorante Caffè del Teatro, Piazza Martiri
73, Carpi - Tel. 059.642569
Agriturismo Il Fienil di Ferro, via Galeazza
22, Medolla - Tel. 0535.51085
Ristorante Da Saul, via strada Statale 257, S.Giacomo
Roncole (Mirandola) - Tel. 0535.20052
Ristorante Dai Sabbioni, via Valli 550, S.Martino
in Spino (Mirandola) - Tel. 0535.31186
Trattoria Lago Corallo, via XXV Aprile 10, S.Antonio
in Marcadello (Novi di Modena)- tel. 059.674067
Trattoria Secchia, via Serrasina 1083, Soliera
- Tel. 059.567130
Ristorante Antica Trieste, viale Campi 30, S.Felice
sul Panaro - Tel. 0535.85340
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