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La Famiglia dei Lambruschi D.O.C.
Lambrusco di Sorbara
Si
ricava dall'omonimo vitigno, il Lambrusco di Sorbara appunto,
varietà indigena e di antiche origini. Il grappolo
è spargolo a forma conica, con acini sferoidali e a
seconda dell'annata si presenta più o meno acinellato
(i chicchi rimangono del diametro di pochi millimetri). Ciò
è dovuto ad una anomalia floreale che provoca una sensibile
perdita di prodotto. E' ormai appurato che questo fenomeno,
tipico del Lambrusco di Sorbara, è provocato soprattutto
dalla sterilità del polline. In alcune annate si verificano
perdite produttive che superano i due terzi del raccolto.
E' principalmente questa sua particolare caratteristica
che contribuisce a renderlo unico, facile da ricordare e soprattutto
pregiato, una peculiarità che lo contraddistingue tra
tutti gli altri tipi di Lambrusco e lo accomuna ad altri vitigni,
nobilissimi, coltivati in Italia e in Francia (un esempio
tra tutti è il Picolit). Come si diceva, la produzione
è sempre piuttosto scarsa ed in certi anni molto avara.
Ma se la quantità difetta, la qualità invece
è sempre elevatissima. Per facilitare la fecondazione
del Sorbara esso si coltiva sempre con una percentuale di
Lambrusco Salamino posto
fianco a fianco nel medesimo vigneto.
Zona di provenienza e geologia
Il terreno della zona classica, incuneata tra i fiumi Secchia
e Panaro, si è formato come conseguenza dellalluvione
dei due fiumi ed è a fondo prevalentemente sciolto
e sabbioso, permeabile, ricco di potassio. Mano a mano ci
si allontana da questa zona, i terreni sono a fondo sempre
più misto, per divenire di tipo prevalentemente argilloso
al di fuori dellarea delimitata dal disciplinare di
produzione. Nei terreni argillosi questo vino assume un colore
più carico che si discosta da quello tipico, perdendo
nel contempo gran parte dei suoi profumi. Nelle zone pedecollinari
e collinari del modenese e delle province limitrofe, il vitigno
presenta le stesse caratteristiche di quello coltivato nei
terreni argillosi.
Caratteri Organolettici
Ha colore rosso rubino chiaro, con spuma leggermente rosea
ed è il più chiaro delle tre
varietà di Lambrusco DOC della provincia di Modena.
Il profumo è fresco, pronunciato, molto fine, con caratteristica
e spiccata nota di violetta, che rappresenta il carattere
più tipico ed inconfondibile di questo vino. Di sapore
delicato, sapido, armonico, gradevolmente acidulo, leggermente
aromatico e fruttato, per lelevata acidità ed
il corpo non molto pronunciato è vino di facile e piacevolissima
beva da consumarsi giovane. Più che a una sinfonia
o a un "pieno" orchestrale può essere paragonato
ad una composizione per strumento solo, ma con una finezza
desecuzione, unarmonia e una capacità di
affascinare lascoltatore davvero uniche. E sicuramente
insuperabile nellaccompagnare i piatti più sostanziosi
della cucina emiliana.
SCHEDA
CARATTERISTICHE
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